danielemilani.blog
Parlare alla radio significa usare un microfono.Condurre significa guidare un viaggio.Chi parla riempie uno spazio sonoro.Chi conduce crea un tempo, un clima, una direzione.Parlare è dire delle cose.Condurre è sapere perché le stai dicendo proprio in quel momento.Alla radio puoi trovare persone che parlano molto — playlist, informazioni, battute — ma non stanno davvero conducendo nulla. La trasmissione va avanti da sola. È compagnia, ma senza una mano sul volante.Il conduttore invece:ascolta mentre parla,sente il ritmo della notte o del pomeriggio,capisce quando accelerare e quando lasciare respirare una canzone,costruisce un filo invisibile tra una voce e chi è dall’altra parte.La differenza è sottile, ma enorme.È la stessa che c’è tra mettere dischi… e raccontare una storia attraverso i dischi.E nella radio che amo io, quella nata tra vinili caldi e luci basse di studio, il conduttore era quasi un regista emotivo: accompagnava le persone senza farsi vedere, ma lasciando un segno.
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